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lunedì 23 maggio 2016

Fave cicorie e friselle

Quando vado in Puglia la prima cosa che "ordino" a mia zia è quella di farmi trovare chili di orecchiette al sugo con spolverata di cacioriccota, teglie di riso patate e cozze e pentoloni di fave e cicoria...

Semplicemente il lusso della semplicità e il profumo della mia Puglia!!!



Fave, cicoria e friselle


Ingredienti:

- 200 gr di fave già bollite
- 400 gr di cicoria
- 3/4 friselle pugliesi
- qualche scaglia di pecorino
- olio, sale e pepe

Preparare le fave dopo averle lasciate in ammollo per almeno una notte. Cuocerle con una cipolla, carota, sedano e qualche foglia di alloro. Coprire con acqua calda e cuocere 40 minuti. Salare a fine cottura.

Quando le fave sono cotte frullarle aggiungendo brodo o un filo d'olio per emulsionare. Aggiustare di sale e pepe.

Pulire le cicorie e bollirle per dieci minuti.
Saltarle in padella con un filo d'olio e un pizzico di peperoncino per farle insaporire.
Aggiustare di sale e pepe.




Impiattare la puea di fave liscia e omogenea, adagiare le cicorie e completare con friselle sbriciolate, qualche scaglia di pecorino, un filo d'olio a crudo e pepe nero macinato al momento.




V.




mercoledì 16 marzo 2016

Piadina crudo, squacquerone e rucola

So che la piadina è tanto facile comprarla già pronta e scaldarla.
Mi rendo conto che la piadina con lo strutto ha tutto un altro sapore.
Sono consapevole che mangiarla in Romagna sia un'esperienza unica.
Ma quando la scorta di piadine comprate a Bellaria quest'estate e poi surgelate sono finite e quando hai una voglia matta di piadina ma non ti va di mangiare quelle già pronte, bisogna trovare una soluzione.

Provate a prepararle in casa come me!
Comprate un buon prosciutto crudo e dell'ottimo squacquerone.
Aprite una birra ghiacciata e mangiatevi una deliziosa piadina seduti sul divano davanti ad un buon film (possibilmente in ottima compagnia).




Piadina:

Ingredienti (per 6/7 piadine di media dimensione):

- 450 gr di farina 
- 100 gr di latte
- 100 gr di acqua
- 80 gr di olio
- 8 gr di sale
- 3 gr di bicarbonato

Unire acqua, latte, sale e bicarbonato.
Aggiungere l'olio e a poco a poco la farina.
Impastare a mano o nell'impastatrice per 10/15 minuti.
Coprire l'impasto con la pellicola trasparente e farlo riposare 15 minuti circa.

Tagliare la pasta in pezzi da circa 90 grammi formando delle piccole palline.
Mettere le palline d'impasto all'interno di un contenitore infarinato e coprire.
Lasciar riposare almeno un'ora (se si lascia riposare più tempo lasciarla in frigorifero). Questo passaggio permetterà alla pasta di diventare elastica e di essere stesa molto più facilmente.

Dopo il riposo stendere le palline d'impasto dello spessore desiderato (a me piacciono piuttosto alte).




Scaldare bene una padella antiaderente, bucherellare la superficie delle piadine e cuocere almeno due minuti per lato.




Farcire a piacere e condividete!

V.

domenica 17 gennaio 2016

Lenticchie, patate e zucca.

Con questo clima invernale cosa può esserci di meglio di una zuppa fumante accompagnata da un buon bicchiere di barbera?

Oggi vi propongo una ricetta ricca, genuina e molto saporita.
Il sapore predominante è quello delle lenticchie, classiche e rosse, alle quali ho aggiunto delle buone verdure di stagione.

Ammetto di non aver assolutamente pesato gli ingredienti, ma sono andata a gusto e "sentimento". 
Cercherò di essere precisa, ma se posso darvi un consiglio, preparatela come più vi piace con tutte le aggiunte o le modifiche possibili.
Potrete arricchirla con altri legumi, come ceci o fagioli o fave.
Oppure aggiungere delle verdure, come i cavoli o zucchine.
Sbizzarritevi e profumatela con gli aromi che preferite!!!



Lenticchie, patate e zucca

Ingredienti:

- 200 gr di lenticchie
- 100 gr di lenticchie rosse
- 50 gr di piselli secchi
- mezza cipolla bianca
- due carote
- una fetta spessa di prosciutto crudo o speck
- mezza zucca piccola (varietà delica)
- una patata media
- 5/6 pomodorini
- un cucchiaio di concentrato di pomodoro
- aromi misti (alloro, prezzemolo, salvia, rosmarino)
- spezie (un cucchiaino di curcuma e uno di cumino)
- olio, sale e pepe q.b.

Stufare la cipolla affettata fine con un filo d'olio e il prosciutto crudo a pezzetti piccoli per 5/10 minuti (la cipolla dovrà diventare trasparente).

A questo punto aggiungere nell'ordine le carote, la zucca e le patate (le verdure vanno tagliate a pezzi piuttosto grossi per far si che non si sfaldino in cottura).

Quando le verdure si sono insaporite, incorporare i legumi che non vanno lasciati in ammollo.



Proseguire con i pomodorini tagliati in quattro e il concentrato di pomodoro. Coprire con acqua bollente salata.
Insaporire con spezie e aromi, coprire e lasciar cuocere a fuoco lento per 30/40 minuti aggiungendo acqua calda se necessario.



Servire tiepida e accompagnata con pane tostato, un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe.



V.

domenica 10 gennaio 2016

Crema di ceci con gamberi speziati

                                                                                                                                                  Ma quanto mi piacciono le vellutate di verdure e le creme di legumi?
Quando preparo una cena a casa mia non mancano mai, minima spesa e massima resa...
Oggi preparo una delle mie creme preferite di legumi con il pesce.
Ho scelto i ceci che si abbinano perfettamente con i gamberi, il rosmarino e dei crostini croccanti.
Potete provare anche con i piselli frullati insieme alla menta e serviti con bocconcini di rana pescatrice e salsa di yogurt greco.
Oppure crema di fagioli con cozze o zuppa di lenticchie con gamberi o salmone.

Provatele perché le vellutate sono uno dei miei piccoli segreti in cucina!!!



Crema di ceci con gamberi speziali

Ingredienti per due persone

Per la crema di ceci:

- 100 gr di ceci già lessati
- 250 gr di brodo di verdure o fumetto di pesce
- olio, sale e pepe q.b.
- rosmarino q.b.

Per i gamberi:

- 4 gamberoni
- marinata di olio, limone, curry, curcuma, senape, sale e pepe

Per i crostini:

- una fetta di pane ai cereali
- olio q.b.

Per l'olio aromatizzato al rosmarino:

- olio
- rosmarino

Scaldare un filo d'olio con il rosmarino e aggiungere i ceci già lessati.
Coprire con il brodo o fumetto di pesce.
Aggiustare di sale e pepe e cuocere per 10/15 minuti.
Frullare il tutto aggiungendo il liquido se necessario.

Sgusciare i gamberi e lasciarli marinare un'ora in un'emulsione di olio, limone, sale, pepe, curry e curcuma.
Quando la crema di ceci è pronta scottare i gamberi per un minuto sulla padella rovente.

Tagliare la fetta di pane a cubetti e scaldarli in una padella con un filo d'olio.

Per l'olio aromatizzato scaldare l'olio e, una volta tolto dal fuoco, aggiungere il rosmarino e lasciare in infusione più tempo possibile.

Servire la crema calda con i gamberi, i crostini di pane, l'olio aromatizzato al rosmarino e fiori eduli.



V.

mercoledì 5 agosto 2015

Puccia salentina

Puccia salentina

Oggi una ricetta del cuore.
Il profumo di questo pane speciale mi ricorda tantissimo la mia Puglia!



Ingredienti:

Per l'impasto

  • 250 gr di semola
  • 250 gr di farina 0
  • una bustina di lievito di birra secco
  • 250 ml di acqua 
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
Per il ripieno
  • 1 cipolla bianca
  • mezzo bicchiere di salsa di pomodoro (circa 70 gr)
  • un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
  • una manciata abbondante di capperi
  • olive nere denocciolate (secondo i gusti)
  • origano q.b.
  • olio, sale, peperoncino, zucchero q.b.
  • 10 pomodorini datterini


Iniziare con la preparazione dell'impasto della puccia.
Sciogliere il lievito in acqua tiepida con il miele e aggiungerlo alle farine setacciate.
Impastare con la macchina (a mano ci vorranno almeno dieci minuti) aggiungendo acqua poco alla volta.
L'impasto risulterà appiccicoso, ma non bisogna aggiungere farina.
Coprire la ciotola con della pellicola trasparente e lasciar lievitare nel forno spento fino al raddoppio del volume (almeno 2/3 ore).



Per il ripieno iniziare facendo stufare la cipolla con un filo d'olio e acqua per cinque minuti.
Aggiungere la salsa di pomodoro e i pomodorini (i pomodorini vanno prima sbollentati un minuto in acqua bollente, spellati e tagliati a pezzi più piccoli).
Sminuzzare i capperi e le olive e incorporarli alla salsa di pomodoro.
Aromatizzare con sale, peperoncino, zucchero e origano.
Proseguire la cottura a fuoco lento per 10/15 minuti in modo da ottenere un sughetto saporito e ben ristretto.
Una volta pronto, lasciarlo raffreddare completamente.



Quando l'impasto è raddoppiato, incorporare nell'impastatrice il sugo facendolo amalgamare per bene.
Il composto risulterà ancora più appiccicoso, non temete!
Coprire e lasciar lievitare un'altra ora.



Spolverate una spianatoia con abbondante farina di semola.
Formate dei paninetti aiutandovi con due cucchiai o con il porzionatore del gelato perchè saranno molto molli e appiccicosi.
Passateli nella farina di semola e adagiateli su una teglia ricoperta di carta forno separandoli bene tra di loro.


Lasciar lievitare altri 30 minuti (non cresceranno molto) e poi infornare a 220 gradi per 15 minuti.





V.

mercoledì 22 luglio 2015

Oggi cucina Melina - Una ricetta salentina: La Rianata


Oggi aria di novità.
Voglio proporvi una ricetta particolare, casalinga alla quale sono molto affezionata.
E' un piatto tipico di Surbo, piccolo comune della provincia di Lecce.
Per questa volta ho deciso di non cucinare io, ma ho fatto cucinare e fotografare una salentina DOC.
L'autrice di questa ricetta è la mia dolce cugina acquisita di nome Melina, abilissima chef e "mia compagna fedele di merende".

E' un piatto antico e povero, fatto di sole verdure e di un semplice impasto di semola  e acqua.

Grazie Melina per questo speciale contributo!!!





Ingredienti:

  • 500 gr di semola di grano duro
  • 3 patate grosse
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 2 o 3 di pomodori
  • acqua q.b.
  • olio, sale e pepe q.b.
  • parmigiano o toscanello grattugiato


Impastare la farina con l'acqua e lavorare la pasta fino a renderla elastica.

A questo punto si fanno dei maccheroni non troppo sottili e lunghi circa 20 cm. Tagliamo le patate in modo da formare dei medaglioni spessi 5 cm.
Disponiamo in una teglia unta con olio di oliva le patate, distribuendo tutti gli odori: cipolla, carota, sedano e pomodori (tutto ben sminuzzato ).
Distribuire sopra un po di sale, pepe e formaggio grattugiato e un filo d'olio.


Si ricopre il tutto con una griglia di maccheroni di pasta (come una crostata) e si ricopre con un altro strato di patate, aromi, sale, pepe, formaggio e un filo d'olio.




Si finisce con un'altra griglia di maccheroni e si aggiunge acqua fino ad arrivare al bordo della teglia. 
Si aggiunge un filo d’olio e si inforna a 250 gradi per 40 minuti o più in base alla cottura delle patate ed è fatta. 







V.

mercoledì 17 giugno 2015

Salmone in salsa teriyaki

Finalmente sono tornata!

Non mi sono dimenticata del blog ma, un pesantissimo trasloco e la conseguente assenza di una cucina, hanno ostacolato ogni mio istinto culinario (non facendomi cucinare ma facendomi uscire TROPPE VOLTE a cena).

Oggi vi propongo una ricetta con il salmone, che adoro.
E' versatile, saporito, non asciutto.
Ho deciso di accompagnarlo con la mia versione della salsa teriyaki (non avevo nè sake nè mirin, tipici di questa salsa), ottenendo un ottimo risultato.



Salmone in salsa teriyaki

Ingredienti per 2 persone

Per il salmone:

  • 2 filetti di salmone fresco
  • il succo di un'arancia
  • zenzero q.b.
  • salsa di soia q.b.
Per la salsa teriyaki:
  • 125 ml di soia a basso contenuto di sale
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di cherry
  • zenzero q.b.
  • 2 cucchiai di aceto di bianco (io ho usato quello di mele agrodolce)

Per accompagnare:
  • riso basmati
  • sesamo tostato
  • stuzzicadenti lunghi

Pulire i filetti di salmone e tagliarli a cubi piuttosto grandi.
Farli marinare in un emulsione di salsa di soia, succo e scorza di un'arancia e qualche pezzetto di zenzero per almeno un paio d'ore.

Per preparare la salsa teriyaki (a modo mio) ho scaldato in un pentolino la salsa di soia, l'aceto di mele, lo zucchero e il miele, lo cherry, qualche pezzetto di zenzero.
Portare ad ebollizione e far rapprendere la salsa (ci vorranno almeno cinque minuti dal bollore). Spegnere quando si raggiunge la consistenza desiderata, facendo attenzione perchè raffreddandosi diventerà molto più densa.

Scaldare una padella antiaderente senza grassi e, non appena è rovente, cuocere i cubetti di salmone da tutti i lati almeno un minuto per lato; all'interno dovrà rimanere rosato.
Quando il salmone è ben rosolato aggiungere qualche cucchiaio di salsa teriyaki e glassare il pesce da tutti i lati.
Aggiungere il sesamo tostato.
Infilare i cubetti di salmone in uno stuzzicadenti lungo e servire insieme a del riso basmati e alla salsa teriyaki.



La salsa teriyaki si conserva in frigorifero chiusa ermeticamente ed è deliziosa anche in accompagnamento al pollo.

V.




lunedì 11 maggio 2015

Panzerotti un pò sudamericani

Chamaca è tornata!!!
E' stato un periodo "ricco" d'impegni e "povero" di tempo da dedicare alla mia cucina.
Oggi torno con una ricetta di ispirazione sudamerica e profumatissima tantissimo di spezie, in particolare di cumino (mio nuovo amore!!!).
Ho deciso di adattarla ai miei gusti e cucinarla a modo mio, non avendo mai provato l'originale.
La ricetta che mi ha ispirato è quella delle empanadas messicane, ma ho deciso di chiamarli panzerotti proprio perchè sono frutto della mia creativià.
Sono piaciuti tantissimo ai miei ospiti, in particolare abbinati alla salsa ai peperoni in agrodolce.
Serviteli tiepidi!

"Barriga llena, corazòn contento"



Panzerotti un pò sudamericani

Ingredienti:

 
Per l'impasto
  • 300 gr di farina: 100 gr manitoba, 100 gr farina 00, 60 gr farina di mais fioretto, 30 gr farina di riso, 60 gr di olio di semi di arachidi
  • 2 tazze di acqua circa
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di sale
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
Per il ripieno

  • 400 gr di carne macinata (può essere di solo manzo o mista maiale, manzo, agnello)
  • una carota
  • mezza cipolla bianca
  • mezzo peperone rosso 
  • olio, sale e pepe q.b.
  • prezzemolo, basilico e menta q.b.
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • spezie miste a piacere (cumino, garam masala, paprica dolce, cucrcuma, curry)
  • 3 cucchiai di formaggio grana
  • un uovo e un po' di latte per spennellare
Salsa ai peperoni in agrodolce
  • mezzo peperone
  • mezza cipolla
  • cinque pomodorini datterini
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • olio, sale q.b.
  • peperoncino q.b.
  • un cucchaio di aceto bianco
  • un cucchiaino di miele
  • prezzemolo q.b.




Iniziare la preparazione con l'impasto dei panzarotti, che può essere fatto a mano o nell'impastatrice.
Unire all'interno dell'impastatrice le diverse farine con la curcuma, il sale e il bicarbonato.
Aggiungere l'olio di semi di arachide e iniziare ad impastare con il gancio a foglia.
Proseguire unendo a filo l'acqua, se non dovesse essere sufficiente aggiungerne altra (la quantità dell'acqua è indicativa e può dipendere da diversi fattori).
Impastare per un quarto d'ora (a mano) o dieci minuti (nell'impastatrice).
Il risultato dovrà essere un impasto elastico, omogeneo e che si stacchi bene dai bordi del contenitore dell'impastatrice.
Coprire l'impasto con la pellicola e lasciar riposare in frigorifero almeno due ore.



Per il ripieno tritare finemente la carota, la cipolla, le spezie (un cucchiaino di cumino, uno di curcuma, uno di garam masala e mezzo cucchiaino di curry) e rosolare con un filo d'olio.
Aggiungere acqua bollente a poco a poco e stufare per cinque minuti.
Tagliare il peperone e quadretti piccoli e aggiungerlo al fondo di cottura proseguendo la cottura per altri cinque minuti.
Quando il fondo di cottura si è ristretto, aggiungere la carne trita e farla rosolare insieme alle verdure.
Sfumare con il vino rosso.
Aggiungere il concentrato di pomodoro e un po' di acqua acqua bollente per non far asciugare la carne.
Aggiustare di sale e pepe. 
Coprire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 10/15 minuti.



Quando la carne è cotta e saporita, aggiungere le spezie e le erbette tritate finemente (prezzemolo, basilico e menta).
Lasciar riposare il ripieno per bene (almeno 3 ore, anche una notte va benissimo).
Quando la carne è fredda, amalgamare il grana e aggiustare, secondo il proprio gusto, con tutte le spezie. Io ho abbondato con il cumino perché è particolarmente indicato per questa ricetta, ma ricordatevi di non essere "tirchi" con le spezie perché caratterizzeranno il sapore del piatto.


Prendere l'impasto dal frigorifero, stenderlo abbastanza sottile e tagliare dei dischi di pasta aiutandovi con un coppapasta.
Adagiare un cucchiaio abbondante di composto, chiudere a mezzaluna premendo benissimo sui bordi per non far fuoriuscire il ripieno e pizzicare i bordi con una forchetta.
Spennellare con un uovo e un po' di latte.
Infornare a 180 gradi per mezzora (dipende dai forni, devono diventare belle dorate).




Per preparare la salsa lasciate stufare la cipolla in un filo d'olio aggiungendo acqua bollente fino a renderla trasparente.
Unire il peperone, il concentrato di pomodoro, il sale e il peperoncino.
Dopo cinque minuti sfumare con l'aceto e incorporare anche il miele.
Coprire e lasciar cuocere per altri cinque minuti.
Frullare il composto e quando è ben freddo, unire i pomodorini tagliati molto piccoli e il prezzemolo.
Ho fotografato anche una salsa bianca, lo tzatziki greco fatto con yogurt, cetriolo, olio, limone, sale e aneto.


V.

    mercoledì 11 febbraio 2015

    Vellutata di piselli con salmone e salsa di yogurt alla menta

    Che meraviglia le vellutate.
    Io frullerei tutto.
    Mi piacciono tantissimo e adoro abbinarle a degli elementi croccanti e saporiti.
    Le mie preferite sono quelle di legumi abbinate al pesce.
    In questo caso ho scelto i pisellini con il salmone e, per rendere tutto più fresco, ho abbinato una salsa allo yogurt.
    Ovviamente qui potete liberare la vostra fantasia.
    I legumi e le verdure stanno benissimo con il pesce.
    Vi consiglio di provare quella classica di ceci (profumata al rosmarino) con dei gamberi.
    Quella di zucchine con la triglia.
    Oppure quella di zucca con qualche pesce saporito, come per esempio la rana pescatrice.
    Proponete...
    Ma intanto provate questa!


    Vellutata di piselli con salmone e salsa di yogurt alla menta

    Ingredienti per due persone:


    • 400 gr di pisellini surgelati
    • porro q.b.
    • brodo vegetale q.b.
    • menta q.b.
    • due filetti di salmone fresco
    • semi di papavero q.b.
    • uno yogurt greco magro
    • succo di mezzo limone
    • un cucchiaino di senape
    • olio, sale e pepe q.b.
    • due fette di pane scuro tostato

    Per la vellutata di piselli: far stufare il porro con un filo d'olio aggiungendo brodo vegetale bollente al bisogno (dovranno passare 5/10 minuti).
    Aggiungere i pisellini, qualche foglia di menta, sale e pepe.
    Coprire con il brodo bollente e cuocere almeno 15 minuti.
    Una volta cotti frullarli con il mixer ad immersione aggiungendo un po' di olio a filo per rendere la vellutata più cremosa.
    Se la crema vi risulta grumosa, passarla al setaccio.
    Lasciare qualche pisellino intero per la decorazione.

    Per il salmone: togliere la pelle e le lische e tagliarlo a cubetti abbastanza grandi.
    Ungerlo con un filo d'olio e poi passarlo all'interno dei semi di papavero pressando bene per farli aderire.
    Scaldare, senza grassi, una padella antiaderente e scottare il salmone su tutti i lati per pochi minuti. Salare e pepare il salmone. Dovrà fare la crosticina fuori ma non essere troppo cotto all'interno.

    Per la salsa di yogurt e menta: sminuzzare la menta e aggiungerla allo yogurt bianco greco. Aggiungere il succo di mezzo limone, la senape, sale, pepe e un cucchiaio di olio. Montare la salsa con una forchetta per renderla omogenea.

    Per i crostini di pane: tagliare il pane a cubetti piccoli e tostarlo in padella con un filo d'olio.

    Comporre il piatto: iniziare con la vellutata di piselli, adagiare sopra i cubetti di salmone e di pane. Aggiungere qualche cucchiaio di salsa allo yogurt, i pisellini interi, la menta e un filo d'olio a crudo.
    Un altro modo carino per poterla presentare è quello di servire la vellutata all'interno di una ciotola e il salmone su uno spiedino.
    Questa ricetta è perfetta anche per una presentazione monoporzione.

    V.



    martedì 27 gennaio 2015

    Polpettine di melanzane con maionese al pomodoro

    Polpettine di melanzane con maionese al pomodoro


    Ingredienti:

    Per le polpette
    • una melanzana medio-grande
    • 250 gr di ricotta vaccina
    • 1 uovo
    • parmigiano q.b.
    • pane grattugiato q.b.
    • basilico q.b.
    • sale e pepe
    Per la maionese al pomodoro

    • 10 pomodorini dolci (meglio datterini)
    • un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
    • olio di semi di arachidi
    • sale
    • un cucchiaino di zucchero



    Iniziare la preparazione delle polpette cuocendo la melanzana nel forno, avvolta nella stagnola per circa 30/40 minuti a 180 gradi.
    Una volta cotta, lasciarla raffreddare e poi estrarre tutta la polpa.

    Aggiungere alla polpa un uovo, il parmigiano, la ricotta, il basilico, sale e pepe e infine il pane grattuggiato.
    Il pane grattuggiato va aggiunto poco alla volta per ottenere un composto non troppo asciutto (altrimenti le polpette risulteranno secche).

    Lasciare il composto in frigorifero per 30 minuti circa.

    Formare delle polpette che andranno passate nel pane grattuggiato e poi adagiate su carta da forno leggermente oliata.

    Cuocere 20 minuti circa a 180 gradi (attivare il grill gli ultimi 5 minuti o prima di servirle per portarla a tavola calde e croccanti).

    Per la maionese al pomodoro, tagliare i pomodorini in pezzi piccoli e metterli in un contenitore alto e stretto (lo stesso che si utilizza per fare la maionese con le uova).
    Aggiungere il triplo concentrato di pomodoro, il sale, lo zucchero e un filo di olio di semi.
    Montare il composto con il minipimer aggiungendo l'olio di semi a filo fino ad ottenere la consistenza tipica della maionese.
    Assaggiare e aggiustare di sale e/o zucchero secondo i gusti.
    Per chi ama il gusto piccante e deciso, aggiungere un pizzico di peperoncino o tabasco.

    Servire le polpettine calde accompagnate dalla maionese appena fatta!

    V.






    Note:

    - Le polpettine le faccio al forno per questioni di leggerezza; ovviamente fritte saranno buonissime (in questo caso passarle prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pane grattuggiato).

    - La maionese al pomodoro vi assicuro che è una vera delizia e si accompagna benissimo a diversi piatti. Ad esempio insieme ad un ottima mozzarella di bufala, sulla pizza (io faccio una focaccia servita con bufala a crudo, maionese di pomodoro e basilico), sopra dei crostini, insieme ad una spuma di burrata...

    - Vi confesso che questa è una ricetta che propongo sempre nelle mie cene come antipasto, nessuno è mai rimasto deluso. E' facile, veloce e tutti vi chiederanno la ricetta!

    - Scusate per le foto! Non sono bellissime e dettagliate, ma rendono l'idea...




    lunedì 19 gennaio 2015

    Zuppa di lenticchie con gamberoni

    Avevo postato una foto di questa ricetta sul profilo Facebook del blog.
    In tanti mi hanno chiesto la ricetta e così ho deciso di pubblicarla.
    E' molto semplice e si prepara in pochissimo tempo (è ottima anche con ceci o fagioli ma hanno bisogno di restare in ammollo almeno 12 ore).

    Per accontentare tutti ecco la ricetta...

    Zuppa di lenticchie con gamberoni

    Ingredienti per 4 persone:


    • 500 gr di lenticchie
    • 3 carote
    • 1 cipolla
    • 2 coste di sedano
    • 2 foglie di alloro
    • concentrato di pomodoro q.b.
    • 8 gamberoni
    • 4 fette di pane di segale (o integrale)


    Sciacquare abbondantemente le lenticchie e lasciarle ammollo 30 minuti circa con un pochino di bicarbonato.
    Scaldare un filo d'olio, aggiungere le lenticchie e tostare per qualche minuto.
    Aggiungere l'acqua bollente (deve coprire le lenticchie almeno due dita sopra), le carote, il sedano, la cipolla e l'alloro.
    Quando raggiunge il bollore, coprire e lasciar cuocere 30/40 minuti aggiungendo acqua calda al bisogno.
    Gli ultimi dieci minuti aggiungere il concentrato di pomodoro (un cucchiaio circa), sale e pepe e lasciar asciugare senza coperchio.
    Frullare una parte delle lenticchie.
    Tostare il pane con un filo d'olio.
    Scottare un minuto per lato i gamberoni.
    Servire la zuppa di lenticchie tiepida con abbondante olio a crudo, il crostino di pane e i gamberoni praticamente crudi (con il calore delle lenticchie si cuoceranno).

    Piatto semplice, genuino e sostanzioso (non guasta!!!).



    V.

    mercoledì 7 gennaio 2015

    Spaghetti di riso con verdure in agrodolce

    Ciao a tutti!

    Siete tutti pronti all'inizio della dieta?

    Oggi è il giorno dei buoni propositi (quanto durerà?).

    Ho deciso di proporvi il mio pranzetto di oggi, un piatto leggero ma molto gustoso.

    Almeno oggi facciamo finta di essere "bravi".

    Provate questi spaghetti di riso con verdure croccanti in agrodolce, IMPAZZIRETE!!!

    Buon inizio anno e buon inizio dieta a tutti!

    Spaghetti di riso con verdure in agrodolce

    Ingredienti (per 2 persone):


    •  2 nidi di spaghetti di riso
    • 2 zucchine 
    • 3 carote
    • 50 gr di pisellini sgusciati
    • 2 uova
    • soia
    • olio di semi di sesamo q.b.
    • semi di sesamo
    • miele 


    Tagliare a julienne le carote e le zucchine.
    Bollire i pisellini 5 minuti in acqua bollente e salata.
    Scaldare una padella wok e cuocere in un filo d'olio di sesamo le carote per 4-5 minuti.



    Quando le carote si sono leggermente ammorbidite, aggiungere le zucchine e cuocere 5 minuti insieme (le verdure devono restare croccanti.


    Aggiungere per ultimi i pisolini già bolliti e cuocere un paio di minuti.


    Quando tutte le verdure sono cotte aggiungere il sesamo e tostarlo e per ultima la soia con mezzo cucchiaino di miele.


    Sbattere due uova con sale e pepe e cuocere in padella girando continuamente con una spatola. L'effetto finale deve essere simile alle uova sbattute. Aggiungere l'uovo alle verdure saltate.



    Cuocere gli spaghetti di soia secondo le istruzioni della confezione e tenere da parte l'acqua di cottura.
    Saltare gli spaghetti con le verdure e aggiungere se necessario acqua di cottura e soia.

    Servire con la salsa di soia a parte e semi di sesamo e gustare!



    Non vi resta che provarli!
    Sono buonissimi anche con verdure e gamberi o pollo.

    A presto.

    V.