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lunedì 8 febbraio 2016

Tiramisù al limone

Oggi un classico un pò rivisitato e perfetto per una cena a due a San Valentino...




Tiramisù al limone

Ingredienti (per tre vasetti da marmellata)

Per la crema al limone:

- un uovo grande
- 250 gr di mascarpone
- 50 gr di zucchero
- uno yogurt greco (io ho usato quello al limone, ma va bene anche il classico)
- un cucchiaino di zenzero in polvere
- zeste di un limone

Per la bagna al limone e zenzero:

- zeste e succo di due limoni non trattati
- un pezzetto di zenzero fresco
- acqua q.b.
- due cucchiai di miele
- un cucchiaio di rhum

Per comporre il dessert:

- dieci savoiardi 
- mandorle tostate e tritate
- lamponi

Iniziare con la preparazione della crema al limone montando il tuorlo con lo zucchero per almeno cinque minuti.
Quando è ben montato amalgamare il mascarpone, lo yogurt e per ultimo lo zeste di limone e lo zenzero evitando di smontare il composto.
La crema dovrà risultare liscia e senza grumi.
Fatela addensare in frigorifero.

Per la bagna unire il succo del limone, lo zeste, il miele, lo zenzero gratuggiato e in polvere.
Aggiungere il rhum o altro liquore (limoncello, cognac,...).
Se la bagna risulta troppo densa, diluirla con un pò d'acqua.

Tostare le mandorle, farle raffreddare e tritarle in modo grossolano con il coltello.



Passiamo alla composizione del dolce.
All'interno di un barattolo  o di un vasetto monoporzione iniziare con uno strato di crema.
Proseguire con i salvoiardi imbevuti nella bagna al limone e zenzero.
Aggiungere le mandorle e continuare con un'altro strato di crema.
Ripetere le stesse operazioni fino a riempimento del contenitore.
Concludere con uno strato di mandorle tritate, zeste di limone, polvere di zenzero e qualche lampone fresco.



Prima di consumarlo aspettate qualche ora, ancora meglio una notte (nel frattempo mangiatevi tutti i "resti" del dolce, è la bellezza del tiramisù).

Questo dolce ho deciso di presentarlo in versione monoporzione ma può essere servito come un classico tiarmisù.



Provatelo!!!

V.

mercoledì 22 aprile 2015

Le brioche col tuppo (mal riuscito)


Sono monotona, lo ammetto.
E golosa soprattutto.
Ho constatato che in questo blog le ricette "zuccherose" prevalgono su tutto.
Prometto di proporvi solo ricette salate dopo queste splendide brioche.
Il nome di queste brioche deriva dalla loro forma che ricorda il tradizionale chignon basso che le donne siciliane portavano un tempo e che nel dialetto regionale si chiama appunto “tuppo”.
Il tuppo in realtà in cottura è scomparso ma il sapore era delizioso.
Le ho cotte durante un sabato notte alle 3 (dopo un abbonadante cena), ma il profumo in casa era talmente buono che ho dovuto assaggiarle!






Le brioche col tuppo

Ingredienti:
  • 250 gr di farina manitoba
  • 250 gr di farina 00
  • 200 gr di latte
  • 2 uova
  • 75 gr di burro
  • 80 gr di zucchero semolato
  • scorza di mezza arancia
  • 4 gr di lievito secco
  • 5 gr di sale
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di zafferano
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 uovo + 1 cucchiaio di latte+1 cucchiaio di zucchero a velo per spennellare

Setacciate le due farine all'interno della ciotola dell'impastatrice e aggiungete lo zucchero. Intiepidite il latte (tenetene da parte un pochino nel quale scioglierete lo zafferano) e scioglieteci dentro il lievito e il miele.
Versate il tutto nella farina e impastate con il gancio a bassa velocità o a mano.
Fate amalgamare l'impasto per almeno 5 minuti, poi unite una alla volta le uova, la scorza d'arancia e l'estratto di vaniglia.
Quando le uova si saranno amalgamate all'impasto, aggiungete il sale e lo zafferano sciolto nel latte. Impastate per almeno 10 minuti.
Poi unite in più riprese il burro e continuate ad impastare per altri 10 minuti.
L'impasto sarà pronto quando risulterà liscio ed elastico e si staccherà dalle pareti e dal fondo dell'impastatrice.
Versate l'impasto su una spianatoia e formate una palla. Mettete a lievitare in un contenitore coprendo con della pellicola fino al raddoppio del volume.
Quando l'impasto sarà raddoppiato, versatelo su un piano e dividetelo in 12 pezzi da 80g circa.
Pirlate (pirlare un impasto significa arrotondarlo facendolo girare tra le mani o sul piano di lavoro conferendogli forma sferica regolare, al fine di omogeneizzarne la forza permettendogli una crescita regolare durante la lievitazione) ogni pezzo e, quando avrete finito, procedete a dividere la pallina in un pezzo di 1/4 e uno di 3/4, utilizzando il taglio della mano per fare la divisione.
Alla pallina piccola, il tuppo, conferite una forma conica da un lato e tenete da parte.
All'interno della pallina più grande create un buco dove infilerete il tuppo dalla parte conica.
Adagiate la brioche su una teglia coperta di carta forno distanziandole in modo da lasciargli lo spazio di lievitare.




Coprite le brioche con un panno e la pellicola trasparente (non devono seccarsi e non devono formare la crosticina in superficie che bloccherebbe la lievitazione) e lasciar raddoppiare di volume all'interno del forno spento (io lascio accesa la luce).




Mescolate l'uovo con lo zucchero a velo e il latte e spennellate la superficie delle brioche abbondantemente. Informate in forno statico preriscaldato a 190° per circa 15 minuti o fino a doratura.





Sfornate e adagiate le brioches su una griglia fino a raffreddamento completo.





Nota: per una migliore riuscita delle brioche, potete preparare l'impasto e lasciarlo lievitare una notte nella parte più fredda del frigorifero.
La mattina lasciar riposare l'impasto per un paio d'ore fuori dal frigo e poi procedere con la preparazione delle brioche.

Nota 2: in alcune ho messo un cucchiaino di confettura di fragole homemade all'interno prima di farle lievitare, buonissime!

Nota 3: se le mangiate il giorno dopo, scaldatele 5 minuti nel forno prima di divorarle e servitele con un ottimo gelato (la morte sua!!!).

V.

lunedì 16 marzo 2015

Mattonella al cioccolato e lamponi

Avevo una festa molto speciale e ho deciso di celebrarla con un dolce altrettanto speciale.


Ho mai detto che amo i lamponi?
Basta guardare lo sfondo del blog.
E li adoro in abbinamento con il cioccolato.
Così ho deciso di provare una torta cioccolatosa e dalla consistenza particolare.

E' stato un esperimento, ma ben riuscito!

Io ho dato indicazioni precise sulla misura dello stampo e sulla tempistica della cottura, ma il bello di questo dolce è che può adattarsi ai diversi gusti.
Potete farlo tondo o quadrato, alto o basso, molto morbido al centro o più compatto.

Accompagnatelo con la panna montata, non fatevi mancare questo piacere!






Mattonella al cioccolato e lamponi

Ingredienti:

  • 200 gr di cioccolato fondente (70-75%)
  • 200 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 4 uova intere
  • 100 gr di fecola
  • un pizzico di sale
  • una confezione di lamponi freschi

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato insieme al burro.
Aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale e lasciar raffreddare il composto.
Incorporare le uova una alla volta alternandole alla fecola setacciata.
Versare il composto in uno stampo con carta forno (io ho utilizzato uno stampo quadrato da 20 cm ed è venuta piuttosto bassa, quindi in base ai gusti scegliete il formato della teglia).
Aggiungere i lamponi e cuocere a 150 gradi per 25 minuti.





La cottura è fondamentale: in 25 minuti si forma una bella crosticina esterna e l'interno ha la consistenza tipica di un cioccolatino, se volete un cuore più morbido cuocere 5 minuti in meno.
Lasciar raffreddare un paio d'ore prima di sformare e servire.
Spolverare con cacao e servire tagliato a cubetti con lamponi (e panna montata).







V.


domenica 8 marzo 2015

A noi donne (perché in fondo è sempre la nostra festa)

"Non accettate le briciole. Ci hanno fatte donne, non formiche". (Marilyn Monroe)

Almeno oggi mangiamo e non pensiamo alla dieta...

Tanti auguri a tutte le donne, le mamme, le nonne, le amiche, le figlie...

Vi lascio una ricetta semplice, ma sempre deliziosa.







Torta mimosa

Ingredienti (per una tortiera da 20 cm):

Per il Pan di Spagna

  • 3 uova
  • 200 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 110 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
Per la crema chantilly e il ripieno
  • 2 tuorli
  • 370 gr di latte intero
  • 60 gr di zucchero
  • scorza del limone q.b.
  • vaniglia q.b.
  • 30 gr di farina
  • 125 ml di panna fresca da montare
  • 3 fette di ananas maturo
Per lo sciroppo
  • un bicchiere d'acqua
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di rum
  • 3 cucchiai di succo d'ananas
Iniziamo con la preparazione del pan di spagna.
Montare i tuorli con lo zucchero per renderli spumosi e gonfi (circa dieci minuti).
Montare anche gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.
Aggiungere la farina e il lievito al composto di tuorli montati, girando dal basso verso l'alto.
Incorporare anche gli albumi senza smontare il composto (girare per meno tempo possibile).
Imburrate e infarinate una teglia di 20 cm circa e cuocete a 170 gradi per 35/40 minuti.
Una volta cotto, lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Preparare la crema montando i tuorli con lo zucchero.
Scaldare il latte con la scorza del limone e la vaniglia.
Prima che raggiunga il bollore, aggiungere il latte al composto di uova e sbattere con una frusta mentre si incorpora la farina (per evitare la formazione di grumi).
Rimettere il composto sul fuoco e continuare a girare fino al raggiungimento del bollore e della giusta consistenza (ci vorranno circa dieci minuti).
Quando la crema è fredda, incorporare la panna montata per ottenere la crema chantilly.

Preparare lo sciroppo unendo tutti gli ingredienti e farlo raffreddare.

Tagliare l'ananas a cubetti piccoli.

Iniziamo con la composizione del dolce.
Tagliare la parte superiore del pan di spagna con un coltello molto affilato e scavare all'interno (conservando tutto).
Bagnare l'interno del pan di spagna con abbondante sciroppo.

Unite alla crema chantilly (tenete qualche cucchiaio di crema da parte) l'ananas e il pan di spagna tagliato a cubetti delle stessa dimensione.
Riempire il contenitore di pan di spagna con il ripieno.

Le briciole del pan di spagna frullatele nel mixer.

Con la crema chantilly rimasta spennellare il bordo della torta e poi coprire completamente la torta (sopra e sul bordo) con le briciole di pan di spagna.

Lasciar riposare in frigorifero almeno un'ora prima di assaggiarla.

Tanti auguri donne!




V.