martedì 21 giugno 2016

Vignarola alla mia maniera

Ieri mi è venuta voglia di una zuppa, anche se a Milano sembra essere arrivata l'estate.
Una zuppa in versione estiva, da mangiare tiepida.
Una minestra tutta verde.
Ho provato a fare la vignarola alla mia maniera.
E' una zuppetta tipica romana a base di carciofi, fave, piselli, lattuga romana da accompagnare con del buon pecorino romano e un filo d'olio a crudo.



Vignarola alla mia maniera

Ingredienti (per due persone):

- 4 carciofi
- 150 gr di fave sbollentate
- una zucchina
- 150 gr di pisellini freschi o congelati
- un ceppo di lattuga romana o little gem
- mentuccia q.b.
- basilico q.b.
- olio, sale e pepe
- 4 fiori di zucca
- pecorino romano 

Iniziamo con la pulizia dei carciofi e tagliamoli a spicchi piuttosto piccoli e li lasciamo immersi in acqua acidulata.
Scaldiamo un filo d'olio e iniziamo a cuocere i carciofi per qualche minuto.
Aggiungiamo poi i pisellini (io surgelati), quindi non ho dovuto aggiungere liquidi.
Salare e pepare e coprire la pentola.
Lasciar cuocere nel loro liquido per cinque minuti.

A questo punto aggiungere la zucchina tagliata a pezzetti non troppo grandi e le fave già sbollentate.
Cuocere per altri 10/15 minuti con il coperchio aggiungendo acqua calda se necessario.



Verso fine cottura aggiungere anche la lattuga tagliata a listarelle e proseguire la cottura per altri cinque minuti aggiustando di sale e di pepe.
La zuppetta dovrà risultare non troppo asciutta, ma abbastanza brodosa.
A fuoco spento aggiungere due fiori di zucca tagliati a listarelle, che daranno colore e si cuoceranno con il calore della zuppa.

Decorare con un fiore di zucca e a piacere pecorino romano a scaglie.



V.

lunedì 23 maggio 2016

Fave cicorie e friselle

Quando vado in Puglia la prima cosa che "ordino" a mia zia è quella di farmi trovare chili di orecchiette al sugo con spolverata di cacioriccota, teglie di riso patate e cozze e pentoloni di fave e cicoria...

Semplicemente il lusso della semplicità e il profumo della mia Puglia!!!



Fave, cicoria e friselle


Ingredienti:

- 200 gr di fave già bollite
- 400 gr di cicoria
- 3/4 friselle pugliesi
- qualche scaglia di pecorino
- olio, sale e pepe

Preparare le fave dopo averle lasciate in ammollo per almeno una notte. Cuocerle con una cipolla, carota, sedano e qualche foglia di alloro. Coprire con acqua calda e cuocere 40 minuti. Salare a fine cottura.

Quando le fave sono cotte frullarle aggiungendo brodo o un filo d'olio per emulsionare. Aggiustare di sale e pepe.

Pulire le cicorie e bollirle per dieci minuti.
Saltarle in padella con un filo d'olio e un pizzico di peperoncino per farle insaporire.
Aggiustare di sale e pepe.




Impiattare la puea di fave liscia e omogenea, adagiare le cicorie e completare con friselle sbriciolate, qualche scaglia di pecorino, un filo d'olio a crudo e pepe nero macinato al momento.




V.




mercoledì 11 maggio 2016

Ciambellone mais e pistacchio

La farina di mais è versatile e può essere utilizzata sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate.
Ho voluto abbinarla alla farina di pistacchi trovata per caso nella mia dispensa ottenendo un ciambellone molto profumato e perfetto per la colazione.




Ingredienti:

- 200 gr di farina di mais fioretto
- 100 gr di farina di pistacchi
- 3 uova
- 90 gr di zucchero di canna
- un limone
- 150 gr di olio di semi
- un pizzico di sale
- zucchero a velo

Per prima cosa separare i tuorli dagli albumi e montarli in due ciotole diverse; i tuorli montarli con lo zucchero mentre gli albumi con un pizzico di sale.

Mescolare i due tipi di farine con la scorza di un limone.




Aggiungere l'olio di semi e il composto di tuorli con lo zucchero.

Come ultimo passaggio incorporare gli albumi montati a neve ben ferma girando con una spatola dall'alto verso il basso.

Imburrare una teglia da ciambella e cospargerla con la farina di mais.




Infornare a 180 gradi per 35/40 minuti.

Raffreddare e cospargere di zucchero a velo.



V.